Vi retwitto… se non fate le cose a metà

Per come la vedo io il retweet (come la condivisione su altri social) è un elemento importantissimo, un’azione fondamentale per il buon uso di twitter. Peccato (ma poi nemmeno tanto) che stamani la voglia di retwittare m’abbia creato un momentaneo grattacapo.

Quando trovo un contenuto interessante posso fare una di queste tre azioni

  1. retweet – dà risalto a chi ha fatto il tweet, che resta il soggetto principale e il cui avatar compare nella tua timeline
  2. mention preceduta da RT – dà risalto al contenuto del tweet, mentre il soggetto principale diventa colui che sta retwittando
  3. tweet semplice – colui che ha fatto il tweet originale non viene proprio considerato

Generalmente quando trovo su twitter qualcosa di interessante lo retwitto (caso 1), mentre quando trovo qualcosa di interessante fuori da twitter lo twitto (caso 3). Il caso 2 è riservato a quando voglio fare un retweet con commento (a questo tema spero di riuscire a dedicare un post prossimamente, perché lo ritengo particolarmente utile). Ma a volte quale dei tre metodi usare dipende da fattori che non sono correlati al tweet in sé. Ad esempio a volte la scelta è dettata dall’esigenza di cercare di mantenere un certo equilibrio tra tweet e retweet.

Quello che però è una certezza è che non retwitto frasi “ammezzate”. Prendo questo caso come esempio, ma ce ne sono tantissimi.

Seguo ClickZ tramite RSS e mi capita spesso di twittare articoli del loro sito. In questo caso ho visto l’articolo, l’ho giudicato interessante e ho pensato di retwittarlo per dare risalto a ClickZ. Quindi ho cercato ClickZ su twitter e l’ho trovato.

tweet_troncato

 

Peccato che la frase non sia completa, il che a mio modo di vedere denota incapacità o superficialità nell’uso di twitter. Io utente di twitter mi aspetto di ricevere un messaggio da un tweet, non di fare una caccia al tesoro per cui il tweet mi fornisce una parte di messaggio, ma se voglio vederlo tutto devo seguire il link e andare alla tappa successiva.

Mi dispiace per loro, che hanno perso un’occasione. Qualcuno può pensare che io sia dispiaciuto per aver perso del tempo a cercare su twitter, ma se sto scrivendo questo post significa che quei pochi secondi sono stati investiti bene… insomma se retwittavo ero contento, non avendo potuto retwittare sono contento lo stesso – una perfetta strategia win-win!

This entry was posted in twitter. Bookmark the permalink. Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.

Post a Comment

Your email is never published nor shared. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*
*